.:. arte / di che si tratta veramente
Aki Sasamoto
dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027
altre immagini .:.
Sasamoto (Kanagawa, 1980) si è trasferita dal Giappone negli Stati Uniti per studiare matematica, ma è diventata una danzatrice. Ora è un'artista famosa, una
performer e una persona molto divertente. È chiaro che si diverte in quello che fa, girando tavoli sul pavimento, arrampicandosi su cilindri di cartone, raccontando la sua storia e guardando il mondo intorno a lei attraverso un bicchiere. Il suo divertirsi è naturalmente condiviso con il pubblico. Una questione di empatia.
.:. Questo, però, è esattamente il problema della notevole mostra di sue opere che è ora in corso a Milano. È la stessa situazione di quando ci chiedono di apprezzare, per dire, Joseph Beuys (1921-1986) guardando i
contesti di qualche sua performance passata. Se non abbiamo mai visto Beuys di persona a suo tempo, non percepiamo veramente di che cosa si tratti.
.:. In altre parole, siamo sicuramente benvenuti se veniamo all'Hangar in un momento qualsiasi a vedere i contesti che Sasamoto ha progettato per le sue performance. Ma se vogliamo
divertirci e capire davvero, è meglio prendiamo nota dei giorni in cui l’artista è all’opera. Ecco la lista.
giovedì 17 settembre
11.00 |
Sounding Lines +
catch or be caught
16.00 |
Secrets of My Mother’s Child
19.00 |
Centrifugal March
giovedì 22 ottobre
19.00 |
Secrets of My Mother’s Child
20.00 | Conversazione tra Aki Sasamoto e Massimo Bernardi
venerdì 23 ottobre
18.00 |
Centrifugal March
sabato 24 ottobre
11.00 |
Strange Attractors
16.00 |
Wrong Happy Hour
19.00 |
Delicate Cycle